Medicina

Vaccini: multe graduate in base al numero delle vaccinazioni non eseguite

Vaccini: multe graduate in base al numero delle vaccinazioni non eseguite”

Il numero di telefono sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16. Abbiamo dieci postazioni che non si sono fermate un attimo, siamo già a circa 300 chiamate. Di queste ne abbiamo individuate 4 o 5 non propriamente di richiesta di informazione, ma chiaramente provocatorie. Non è un problema perché rispondiamo a tutti. "Credo che non ci siano grandi criticità, il personale è formato e in grado di rispondere ottimamente".

Il ministero della Salute attiverà a partire da mercoledì 14 giugno un numero telefonico di pubblica utilità sulle novità introdotte con il decreto vaccini. In caso di mancata risposta, verrà spedita una raccomandata con ricevuta di ritorno, con l'invito a un colloquio e se non si presenteranno o, al termine dell'incontro, i genitori non daranno il consenso alle vaccinazioni potranno essere sanzionati per un importo variabile da 500 a 7.500 euro, e successivamente potranno essere segnalati alla procura della Repubblica presso il Tribunale dei minorenni. "Le domande piu' frequenti - ha detto ancora Lorenzin - riguardano la gratuita' dei vaccini, il calendario vaccinale, ma ci sono anche domande da parte dei genitori di bambini immunodepressi che non possono essere vaccinati".

"Il recupero dei non vaccinati o dei vaccinati parzialmente - si legge nella circolare - a cura delle ASL competenti, necessita di una valutazione da parte del sanitario, che dovrà, in particolare, tenere in considerazione diversi elementi, quali: vaccini e numero di dosi già somministrati, età del minore, numero di dosi necessarie a completare ciascun ciclo a seconda dell'età e della presenza di eventuali condizioni cliniche, intervallo tra le dosi raccomandato in scheda tecnica e tra vaccini diversi, esistenza di prodotti combinati, possibilità di associare nella stessa seduta più vaccini". Le vaccinazioni, però, sono requisito di accesso solo per le scuole dell'infanzia, anche se gli altri gradi di istruzione dovranno comunque richiederle. Basterà fornire un'autocertificazione con l'impegno di integrare il tutto entro il 10 marzo 2018.

Nati dal 2005 al 2011: devono effettuare oltre le 4 vaccinazioni già obbligatorie per legge anche l'anti-morbillo l'anti- rosolia, l'anti-parotite, l'anti-l'anti-pertosse. l'anti Haemophilus influenzae tipo b. Parlando a margine di un evento nella sede del dicastero, Lorenzin ha poi aggiunto: "Tra l'altro, la Regione Veneto non sta messa bene: ha avuto negli anni un calo delle vaccinazioni molto forte, spiegato in un rapporto che e' stato presentato ieri all'Istituto superiore di sanita'".

Il decreto-legge va ad includere l'anti-pertosse, l'anti-Haemophilus influenzae tipo b, l'anti-meningococcica B, l'anti-meningococcica C, l'anti-morbillo, l'anti-rosolia, l'anti-parotite e l'anti-varicella. Sei vaccini possono essere somministrati contestualmente con la cosidetta vaccinazione esavalente (i vaccini: anti-poliomielite, anti-difterite, anti-tetano, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus Influenzae tipo b). Ovviamente, la violazione dell'obbligo vaccinale comporta l'applicazione di significative sanzioni pecuniarie.



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