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Rudiger: "Razzismo in Italia, nessuno fa niente"

Rudiger:

I nerazzurri non vorrebbero spendere più di 30 milioni mentre i capitolini ne chiedono 40. "Oggi guarderemo la partita, domani vedremo il campo per la prima volta e potremo sbirciare da vicino gli avversari - ha dichiarato ai media teutonici - Questo torneo sarà un'occasione per provare la mia bravura. Giocare a 3 o a 4 non è un problema". Una situazione che non ha lasciato indifferente il difensore, adesso in ritiro con la nazionale tedesca impegnata in Confederations Cup (lunedì in programma la partita con l'Australia): "Mi hanno fatto dei 'buu' in diverse partite, con tanto di 'uh, uh, uh', ma non è successo nulla". Per me è incomprensibile, qualcosa va fatto.

Non manca poi una considerazione sul mercato: "Vedo gli sviluppi in maniera positiva".

Sul calciomercato, invece, glissa: "Vediamo cosa succede, i club di Milano potrebbero diventare molto forti". "Se l'avvertimento non dovesse bastare, mi piacerebbe che si interrompesse la partita". Siamo nel 2017, ci sono manifesti con lo slogan 'No al razzismo', ma in Italia non si fa molto.

Infine Rudiger sottolinea: "E' facile dire che dobbiamo stare tranquilli per chi non ha il nostro colore della pelle". Non possono sapere cosa si prova a subire una cosa simile. "Personalmente non mi cambia molto come giocatore, anche perché il calcio in Italia è molto tattico".



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