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Ritrovata reliquia Don Bosco, un fermo

Ritrovata reliquia Don Bosco, un fermo”

I militari hanno ritrovato questa notte, venerdì 16 giugno, il cervello del santo nella credenza della cucina dell'uomo a Pinerolo.

La notizia, è il caso di dirlo, ha del miracoloso.

Sono state le impronte digitali ritrovate sulla struttura contenente la reliquia di Don Bosco a incastrare il 42enne che, lo scorso 2 giugno, ha trafugato il cervello del santo, custodito nella Basilica del Colle Don Bosco di Castelnuovo.

I carabinieri di Villanova d'Asti hanno fermato un pregiudicato e lo stanno interrogando.

L'operazione è stata condatta dai carabinieri del comando provinciale di Asti. All'interno dell'abitazione sono state inoltre ritrovate le scarpe con cui il ladro avrebbe messo a segno il colpo. Si tratta di un uomo residente a Pinerolo, in provincia di Torino. Alle indagini hanno partecipato anche i Carabinieri della Tutela Patrimonio Culturale, giunti a fornire supporto ai colleghi della linea territoriale, è stata importante per l'individuazione del luogo dove il ladro, C.G. "Un grazie particolare desidero rivolgere alle Forze dell'Ordine che hanno lavorato indefessamente e con grande professionalità per ritrovare la reliquia e assicurare alla giustizia il responsabile del furto". Secondo gli inquirenti dietro il furto, avvenuto tra le 18 e le 20, quando il flusso dei pellegrini era ridotto, non ci sarebbe stata né la volontà di chiedere un riscatto, né si tratterebbe di un reato su commissione di qualche collezionista, ma solo l'erronea convinzione che il coperchio della teca fosse di valore.

L'indagato, condotto negli uffici giudiziari, dopo un serrato interrogatorio di garanzia, confessava le sue responsabilità e veniva, immediatamente dopo, sottoposto a fermo con conseguente restrizione presso la casa circondariale di Asti.



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