Sport

Milan, parla Mirabelli: "Panchina o tribuna per Donnarumma? Deciderà Montella"

Milan, parla Mirabelli:

Se sarà giudicato per le sue qualità di sicuro non perde l'anno, se invece ci sono altre situazioni che costringono l'allenatore a prendere certe decisioni allora forse lo perde. Peggio gli è andata quando al 30° del primo tempo, dagli spalti sono cominciati a piovere strani fogli bianchi, da lontano simili a coriandoli: erano dollari finti che hanno coperto porta e area di rigore del portiere. Si tratta di business, che Mino è bravissimo a fare.

L'amministratore delegato del Milan Fassone torna sul capitolo Gianluigi Donnarumma: "Resta con noi, non abbiamo bisogno dei 20 mln di elemosina". Un rinnovo quindi che ha creato problemi fin dall'inizio e che -secondo Raiola- non avrebbe considerato Gigi Donnarunna come un top player.

" Lavoro con Mirabelli da anni e nessun procuratore mi ha mai contestato il comportamento di Mirabelli".

"Fino a ieri eravate tutti con Gigio -aggiunge Antonio Donnarumma-, ora senza sapere nulla state insultando tutta la famiglia, scrivendo frasi che la nostra famiglia non augura nemmeno al peggior nemico, la nostra famiglia ha gioito e pianto con tutti voi tifosi". Perin è una possibilità, soprattutto se avrà risolto i suoi problemi fisici. C'è stato uno scontro tra me e qualche rappresentate del Milan - Mirabelli, ndr - perché non ho accettato più i toni: "'Se tu non rinnovi non giochi, vai in tribuna, prendiamo un altro ecc...".

Passeranno diverse ore prima che le parole dell'agente vengano note. Non è mai stata una quastione economica, se due parti vogliono trovare una soluzione, la soluzione si trova. Poi all'atteggiamento dei dirigenti rossoneri nella trattativa, ci hanno minacciato di non farlo giocare e di stroncargli la carriera in caso di mancato rinnovo: non credo che questa sia la politica migliore da intraprendere se una società vuole rinnovare il contratto a un proprio giocatore. Donnarumma rischia di perdere un anno? Le minacce e lo striscione non rimosso dalla società? Ovviamente con i SUOI giornalisti, con domande precedentemente concordate e il tutto registrato, perché sia mai che ci scappi un dibattito, con domande vere.

" Delle minacce di morte l'ho appreso da Raiola, io ero rimasto a delle critiche feroci e piccate dei tifosi verso Raiola e Donnarumma".



Сomo è

Ultimo




Raccomandato