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Milan, la conferenza di Raiola

Milan, la conferenza di Raiola”

Ma questa non è l'unica trattativa possibile e l'unico orientamento del Milan: infatti i rossoneri, proprio come due anni fa come con Donnarumma, stanno pensando di promuovere in prima squadra il giovane portiere delle giovanili Plizzari, 17enne di grandi speranze. La dirigenza rossonera è seria, non farà questo errore e cercherà di avere un buon rapporto con tutti. Inoltre sono stati lanciati verso la sua porta dei dollari. "Ci appare strano sentir pronunciare parole come "clima ostile", "forzature" e "minacce" che traslati economicamente hanno un valore di 25mln in 5 anni fascia di capitano e circa 6 mesi di riflessioni per poi arrivare a giugno e dire che gli hanno messo fretta". "Ci appare strano sentire parlare di clima ostile per un ragazzo che è il primo giocatore del Milan, dopo anni, a ricevere un coro personalizzato dai tifosi, e tanto amore da parte di ogni singolo tifoso del Milan". Ci appare strano apprendere da Raiola che non si è discusso di ingaggi o tempistiche del contratto. "Ma abbia distrutto l'immagine agli occhi non solo dei tifosi Milanisti, ma dei tifosi di calcio tutti, che oggi scoprono che un diciottenne può essere irriconoscente verso la società che lo ha lanciato solo per l'interesse di un uomo alle sue spalle, che gli promette montagne di soldi". I tifosi milanisti ce l'hanno con lui e anche in terra polacca la contestazione riprende le orme di quanto si è visto sui social network in questi giorni.

"Raiola ha lasciato qualche piccolo spiraglio, saremmo felici se Donnarumma ci ripensasse". Sulla gestione sbagliata di un top player come Donnarumma, Raiola dice che "secondo me sì è stata sbagliata".

Il progetto di Fassone e Mirabelli è sembrato sin da subito molto chiaro: dimostrare compattezza, capacità economica e competenza per far si che si inizi a dar credito al Milan e permetter così al presidente Li Yonghong di trasmettere fiducia. Ringraziamo chi sta lavorando per il bene del Milan ed ha fatto tornare gente con valori rossoneri in società, gente che la maglia l'ha baciata amandola davvero, e che ha ricevuto l'affetto, meritandoselo. I tifosi del Milan ma in generale tutto il mondo pallonaro si interroga e molto probabilmente continuerà a farlo per almeno tutta questa calda estate sul perché non ci sia stato un lieto fine a una "storia" che sulla carta aveva tutti i requisiti per esser a lieto fine. Io parlo del Milan, poi Mirabelli è stato un esponente che ha condotto la trattativa, quindi si prenderà le sue responsabilità.



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