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Londra, polizia: attacco terroristico, attentatore era da solo

Londra, polizia: attacco terroristico, attentatore era da solo”

L'Imam della moschea "attaccata" ha protetto dal linciaggio l'uomo che con il furgone aveva investito i fedeli. Un morto e 10 feriti. Misure di sicurezza che sono state adottate dopo che nei mesi scorsi sei musulmani sono stati uccisi in un attacco ad una moschea del Quebec. Poco dopo sulla zona sorvolava un elicottero sull'area interessata. Le autorità antiterrorismo stanno indagando.

Intorno a mezzanotte e un quarto, nella notte tra domenica e lunedì, un furgone è piombato su alcuni pedoni che stavano uscendo da una moschea a nord di Londra.

La moschea di Finsbury Park e i luoghi vicini dal 1994 in poi è stata il nido dello jihadismo britannico. Lì si incontravano figure di primo piano, come Richard Reis, che nel dicembre 2001 tentò di far saltare in aria un Boeing con l'esplosivo nascosto nelle scarpe, o Zacharias Mossaui, arrestato per aver fatto parto del commando che portò a termine l'attentato contro le Torri Gemelle.

Secondo le prime testimoniane, il 48enne nel condurre la sua azione avrebbe anche gridato frasi di odio verso i musulmani.

"Voglio uccidere tutti i musulmani". Voci incontrollate riferiscono pure di altre due persone in fuga che sarebbero state nel van. Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha annunciato che nelle prossime ore la presenza degli agenti di polizia sarà rafforzata in buona parte della città.

"Un terribile attacco terroristico contro persone innocenti".

La Metropolitan Police non ha diffuso troppe informazioni, limitandosi a dire che l'attacco viene trattato come "una potenziale azione terroristica" e smentendo la notizia rimbalzata sui social network secondo cui dopo l'investimento c'era stato anche un accoltellamento - in un'azione che sembrava simile a quanto visto pochi giorni fa sul London Bridge.



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