Medicina

La Francia vuole i vaccini obbligatori, tweet di Lorenzin

La Francia vuole i vaccini obbligatori, tweet di Lorenzin”

Se invece esiste davvero un'emergenza, appare chiaro che la responsabilità è di chi da quattro anni governa ed è titolare del Ministero della Salute, ovvero il ministro Beatrice Lorenzin, che avrebbe dovuto evitare di esporre il Paese a questo rischio.

Lorenzin: "Abbiamo flussi di milioni di persone che provengono anche da Paesi in guerra, da luoghi in cui queste epidemie ci sono". E sulla prima non sono tanto sicuro.

Di che si tratta? Con questa premessa il presidente Luca Zaia replica alle affermazioni del ministro della Salute Lorenzin.

Stop al decreto vaccini, lo chiede il M5S che ha presentato una proposta di legge volta a mantenere in vigore la legislazione vigente (4 vaccini obbligatori:antidifterite, antitetanica, antipoliomelite, a antiepatite B) senza aumentare dosi obbligatorie che con il decreto Lorenzin arriverebbero a dodici. Sì, c'è stato un leggero miglioramento, ma siamo sempre al di sotto delle soglie che l'Oms ritiene congrue. Ma è proprio il Veneto, regione nella quale da dieci anni l'obbligarietà dei vaccini è stata abolita, a dimostrare che non è attraverso la coercizione che si ottengono dei risultati - e quindi dei riscontri positivi da parte dei genitori che scelgono di vaccinare i propri figli - ma piuttosto attraverso l'informazione e l'accompagnamento nella scelta vaccinale. "I nostri dati ci confermano come il nostro sistema abbia aumentato considerevolmente le adesioni consensuali e convinte alle vaccinazioni". Proprio per armonizzare gli interventi in ogni singola regione perché quando si parla di immunizzazione di massa è evidente che non puoi avere una provincia coperta e un'altra no. Hai la necessità che ci sia un quadro nazionale"."Il Veneto si è già caratterizzato, con il suo presidente e con molti dei suoi parlamentari in una battaglia di retroguardia su Stamina condotta durante tutto quel periodo con emendamenti in Parlamento, dichiarazioni pubbliche in cui si sosteneva il metodo di Vannoni anche per portarlo in Veneto, quando già era evidente che faceva tutto fuorché una terapia- ha concluso- dovremmo avere imparato che cosa significa fare riferimento alla scienza, ai dati scientifici, a cui si deve riferire anche la politica.

ANAGRAFI INFORMATIZZATE. In merito all'urgenza di questo provvedimento Zaia si interroga: "Su quali dati vi siete basati per sostenere l'urgenza di un decreto?" Non è un problema perché rispondiamo a tutti.



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